Blatte e salute umana
Le blatte sono state associate alla possibile diffusione di batteri, virus, funghi e altri microrganismi presenti negli ambienti che frequentano.
Inoltre, frammenti del loro corpo, escrementi e altre sostanze prodotte durante il loro ciclo biologico possono contribuire all'insorgenza o all'aggravamento di allergie e disturbi respiratori in soggetti sensibili.
Per questi motivi, la presenza di blatte negli ambienti domestici, commerciali e produttivi richiede attenzione e adeguate misure di prevenzione e controllo.
Blatte e allergie
Le blatte possono rappresentare una fonte di allergeni per le persone predisposte. L'esposizione a frammenti del loro corpo, escrementi e altre sostanze biologiche può contribuire alla comparsa o all'aggravamento di reazioni allergiche e disturbi respiratori.
Tra le manifestazioni che possono essere associate all'esposizione agli allergeni delle blatte rientrano:
- Eruzioni cutanee: in alcuni soggetti possono comparire rossore, prurito e irritazione della pelle.
- Sintomi nasali: l'esposizione agli allergeni può favorire la comparsa di starnuti, congestione nasale e rinorrea.
- Asma: nei soggetti sensibili gli allergeni delle blatte possono contribuire alla comparsa o all'aggravamento dei sintomi asmatici.
- Irritazione degli occhi: possono manifestarsi arrossamento, prurito e lacrimazione.
Tipi più comuni di blatte
- Blatte germaniche: le più comuni in cucina e nei bagni
- Blatte orientali: amano stare anche all'aperto
- Blatte americane: sono le più grandi in termini di dimensioni.
